Riaprendo il discorso nord vs sud, stavolta mi tocca spezzare una lancia a favore del nord. Amare la propria terra è una cosa bellissima e dovrebbe essere la normalità, chiunque non ami la terra in cui è nato e cresciuto dovrebbe sputarsi in faccia da solo, tuttavia la cosa va fatta con intelligenza. Amare la propria terra significa anche combattere per risolverne i problemi, non fare finta che non ne abbia: quello non è amore, è cieca tifoseria da stadio. Io sono il primo a definirmi nazionalista, e proprio per questo mi offendo profondamente quando mi sento dire "ah ma quindi ti piace la Meloni?", perché uno che ama davvero l'Italia vuole vedere la Meloni esiliata a Ny Ålesund.
Comunque, torniamo al tema principale. Sul sud Italia se ne dicono parecchie, tra cui che "oltre al cibo buono e al mare bello non avete un cazzo" (che è un'esagerazione, ma non è molto lontana dalla realtà). Detto ciò, quanto può sembrarvi razionale una persona che fa un video dicendo "ma come fate a vivere al nord? Guardate che bel mare che abbiamo qui"? Non vi sembra una presa per il culo? Perché come ho già detto prima, questo non è amare la propria terra ma ignorarne i problemi. Questa è letteralmente l'antitesi di qualsiasi pensiero rivoluzionario: anziché combattere per cambiare le cose, ti senti superiore agli altri perché hai qualcosa di superfluo che loro non hanno. Marx qui avrebbe parlato di oppio dei popoli.
Tra l'altro, ultimamente ho beccato uno di quei video su tiktok e io ho semplicemente commentato "vivo al nord perché il mare non mi paga l'affitto", specificando che io stesso sia del sud e che soffro tanto per la lontananza dalla mia famiglia e dalla mia terra. Non avete idea della valanga di insulti che ho ricevuto, e tutti basati su cose tipo "però restaci anche d'estate" oppure stronzate varie sulla nebbia padana. Questi anzichè cercare di migliorare le cose pensano ancora a farsi la guerra fra terroni e polentoni, dimenticandosi che prima di tutto siamo italiani. Siamo il popolo ideale per qualsiasi potente, cazzo.