Bias cognitivi. (prima parte)
1️⃣ Bias di attenzione e percezione
- Attentional bias = “Mi interessa questo, non il resto.”
- Salience bias = “È assolutamente importante, perché è rosso”
- Selective attention = “Non sento quello che dici, sto pensando ad altro.”
- Cocktail party effect = “Hai detto il mio nome?”
- Spotlight effect = “Tutti hanno notato il mio errore.”
- Illusory correlation = “Ogni volta che piove succede qualcosa di brutto.”
- Negativity bias = “Una critica cancella dieci complimenti.”
- Positivity bias = “Andrà bene anche senza controllare.”
- Perceptual constancy bias = “È sempre la stessa cosa, solo vista da lontano.”
- Frequency illusion = “Da quando ci penso, lo vedo ovunque.”
- Contrast effect = “Dopo quello, questo sembra fantastico.”
- Isolation effect = “Quella cosa strana me la ricordo sicuro.”
- Weber–Fechner bias = “Un euro in più non cambia nulla.”
- Sensory adaptation bias = “Non sento più l’odore, quindi sicuramente non c'è nulla.”
2️⃣ Bias di memoria
Memory reconstruction bias = “È successo proprio così, ne sono certo.”
Misinformation effect = “Ora che lo dici, sì, me lo ricordo.”
Hindsight bias = “Era ovvio che sarebbe andata così.”
Rosy retrospection = “Una volta era tutto migliore”
Fading affect bias = “Alla fine non è stato così traumatico.”
Peak–end rule = “Ricordo solo il momento clou e la fine.”
Primacy effect = “All’inizio mi sembrava una brava persona.”
Recency effect = “L’ultima cosa che ha fatto cambia tutto.”
Access-as-knowledge bias = “So già tutto perché posso trovarlo in libri oppure online”
Source confusion = “L’ho letto da qualche parte, fidati.”
Cryptomnesia = “Mi è venuta ora questa idea…” (cosa che hai sentito in passato e che hai dimenticato)
Consistency bias = “Io ho sempre pensato così.”
Mood-congruent memory = “Mi tornano in mente solo cose tristi.”
@Hachiko