In questo post vi presento LUCA.
Non lo vedete? Tranquilli, è normale, perché LUCA in realtà non è una persona, a dire il vero non è neanche un animale, e non sappiamo nemmeno che forma abbia.
LUCA significa last universal common ancestor, paroloni che in pratica vogliono indicare l'ultimo antenato comune universale. Immaginatevi un gigantesco albero genealogico, alla base ci siete voi, salendo trovate i vostri parenti, ma lassù avremo l'essere umano comune a tutti. Si può salire ancora di più, perché l'uomo vive da pochissimo rispetto all'età della Terra. Si può salire fino ai primi organismi monocellulari, ma salendo fino alla punta troveremmo LUCA, il punto da cui partono tutte le ramificazioni del nostro albero dei viventi.
Com'è nata la vita è ancora oggetto di studio e rappresenta una delle sfide scientifiche più grandi che l'uomo si pone. Sappiamo però che noi 🎶 siamo figli delle stelle 🎶. Tutto nasce da quell'energia, figlia del Big Bang, dove tutto comincia. Prima non esisteva il tempo, quindi diventa tutto un po' più complicato, in pratica non esistendo il tempo non esisteva un prima del Big Bang.
Un contributo l'ha dato anche la luna, il nostro satellite ha lasciato alcuni minerali preziosissimi sulla Terra. Sul come la scienza si divide, la teoria più bella è quella del pianeta Theia, un protopianeta che si scontrò con la Terra primordiale.
Tornando a LUCA, non è facile trovarlo perché sappiamo che c'è stata una strage spaventosa quando ha iniziato a formarsi l'atmosfera. Colpa, o merito per noi che respiriamo ossigeno, dei cianobatteri, che mangiavano continuamente zolfo, rilasciando ossigeno appunto, tossico per chi non è ancora attrezzato per nutrirsene.
Io LUCA me lo immagino un po' come quella cellula procariota che studiamo nelle prime lezioni di scienze, però in versione meno accessoriata, tipo con giusto un paio di atomi a comporre il suo DNA. LUCA non era ancora bravo nella riproduzione cellulare, così ha dato vita a una cellula quasi gemella, un po' sbagliata. La mutazione è questo: errori genetici, che hanno portato a una suddivisione sempre più ampia dei viventi. Fino ad arrivare a Ermenegildo, meccanico di 57 anni che spreca ossigeno urlando che i vaccini ci uccideranno tutti. LUCA e i suoi figli hanno sbagliato miliardi e miliardi di volte, e siamo nati noi, pronti a distruggere e distruggerci, fino a quando l'uomo si eliminerà se stesso, lasciando il posto a qualcun altro.