
Ferdinand Du Beaudiez è l'autore di questa foto, scattata in quel maledetto locale nella notte di capodanno. Ha 19 anni e la sua foto sarà determinante nell'inchiesta che seguirà questa spaventoso tragedia che ha portato via 40 giovani anime, ragazze e ragazzi come noi.
"Cose così non sarebbero mai successe dai noi" continuo a sentire, già , perché evidentemente abbiamo la memoria di una platessa... ma io non dimentico Corinaldo. Si possono fare tutte le leggi del mondo, ma se un locale non le rispetta c'è poco da fare. È vero, noi abbiamo norme sulla sicurezza molto rigide, ma in situazioni del genere la legge conta fino a un certo punto.
Ferdinand dopo questa foto se l'è data a gambe, come dovrebbe fare qualsiasi ragazzo, e come dovrebbe fare qualsiasi ragazzo è tornato indietro per salvare la sua fidanzata e suo fratello, fortunatamente salvi. È rientrato più di una volta per soccorrere i suoi coetanei. Rimango perplessa invece da chi è rimasto fermo immobile a riprendere l'incendio con il telefonino, ho la sensazione che troppi giovani come noi ormai vivano un mondo parallelo, come se fossero in un videogame. Ubriachi? forse, ma la cultura della sicurezza manca anche e soprattutto tra chi frequenta la vita notturna. La fame sempre più insaziabile dei like più che altro, ma non sono colpevoli per questo, l'incoscienza non può mai essere una colpa. In situazioni del genere conta molto la guida esperta di un adulto, ma la proprietaria del locale ricorda molto un certo Francesco Schettino, è stata tra le prime ad abbandonare la nave alla deriva. E chissà se è ancora in Svizzera, probabilmente sarà andata a nascondersi dove la legge non può più raggiungerla.
Tanti ora stanno lottando tra la vita e la morte, nelle mani di veri adulti esperti: i medici. Di loro ci si può fidare.
@M4R0Z